Il gatto è da sempre una presenza radicata nella cultura umana. I gatti compaiono nei versi dei poeti, nelle riflessioni dei filosofi, negli aneddoti scherzosi di autori che non avrebbero mai immaginato che anche una semplice battuta sul proprio felino potesse essere ricordata. 365 giorni con i gatti raccoglie questa presenza discreta e la restituisce in forma di calendario perpetuo: una pagina per ogni giorno dell’anno.

Un piccolo rito quotidiano
Ogni pagina propone una citazione accostata a un’illustrazione. Dietro c’è un lavoro di ricerca non da poco: Carolina Zanotti ha scovato e selezionato le citazioni una per una, spaziando con disinvoltura tra culture e registri diversi, proverbi, haiku giapponesi, aforismi di scrittori e poeti di tutto il mondo. Il risultato è un mosaico di voci sul gatto, capace di alternare registro colto e popolare nel giro di poche pagine.
È un volume coloratissimo, illustrato da Eunjoo Lee, per noi una piacevolissima scoperta. Con lei abbiamo scambiato quattro chiacchiere.

I gatti di Eunjoo Lee
Artista coreana originaria di Seoul, Lee ha studiato a Hongik University e si è poi specializzata in illustrazione alla Glasgow School of Art. Racconta di essere approdata alla professione dopo un periodo come designer in un’agenzia pubblicitaria: un lavoro stabile, ma non sufficiente a farle abbandonare l’idea di diventare illustratrice. “Alla fine ho deciso di studiare illustrazione a Glasgow, e mi sono buttata”. Durante gli studi ha inviato centinaia di email a editori e clienti, finché uno di questi le ha risposto, affidandole il primo incarico professionale. Da allora ha collaborato con Starbucks, Liberty London e il Victoria and Albert Museum, e nel 2016 il suo lavoro Utopia ha vinto il World Illustration Awards dell’AOI nella categoria New Talent.
Le chiediamo da dove parte, oggi, il suo processo creativo.
Disegnavo spesso a mano e continua a piacermi. Quando però lavoro a più progetti insieme non ho il lusso del tempo, e allora comincio subito a costruire i concept in digitale. Per i lavori su commissione cerco di proporre quante più opzioni possibile, così che il cliente abbia direzioni diverse fra cui scegliere. I libri sono un caso a sé: richiedono un gran numero di illustrazioni e non è praticabile sviluppare molti concept per ogni singola immagine. In questi casi punto a mantenere uno stile visivo coerente e a lavorare in modo efficiente lungo tutto il progetto.
Un anno di gatti, una citazione al giorno: cosa l’ha convinta ad accettare un libro dedicato proprio a loro?
Molti dei miei amici hanno un gatto, e ho pensato immediatamente ai loro: hanno personalità così diverse, ognuno il suo fascino. E poi i gatti sono un soggetto incredibili: sono espressivi, giocosi, misteriosi, pieni di carattere. Ero certa che illustrare un libro sui gatti sarebbe stato molto divertente, quindi dire di sì è stata una decisione naturale.

Quanto alle illustrazioni, nascono dalla lettura delle citazioni o seguono un filo visivo autonomo?
NuiNui mi ha lasciato grande libertà creativa e ha rispettato il mio approccio per tutta la durata del progetto, cosa che ho apprezzato molto. Allo stesso tempo ho sempre cercato di far sì che le mie illustrazioni riflettessero l’umore e il significato di ogni citazione. Anche con la libertà di sviluppare idee visive mie, per me era importante che immagini e testo risultassero collegati e raccontassero la stessa cosa.
Il risultato sono gatti stilizzati, quasi ideogrammatici, costruiti con pochi tratti e colori pieni, eppure straordinariamente espressivi: c’è il grigio brontolone davanti al fuoco, la coppia sul tetto in una tavolozza rosa e lilla, il rosso e bianco che sonnecchia sotto una luna piena. Alla domanda su quali artisti abbiano segnato il suo modo di disegnare, Lee risponde con il nome di Picasso: di lui ammira soprattutto il disegno, la capacità di ottenere linee libere ed espressive dentro lo spazio di un semplice foglio. E in un certo senso è proprio quello che fanno i suoi gatti.
Le chiediamo, per chiudere, se da questo lavoro le sia rimasta una storia di gatti da raccontare:
Una delle cose che ho apprezzato di più è stata scoprire quanti detti e quante storie sui gatti esistano in tutto il mondo. Mi ha fatto capire che i gatti sono amati da culture diverse da moltissimo tempo. Mi sono anche divertita a illustrare scene ispirate a luoghi e ambientazioni di ogni parte del mondo: attraverso il progetto ho potuto immaginare non solo i gatti, ma i molti modi in cui le persone vivono accanto a loro. È stata una delle parti più piacevoli dell’esperienza.

I gatti di NuiNui
365 giorni con i gatti esce per NuiNui, casa editrice fondata a Vercelli, che pubblica i suoi primi libri illustrati nell’ottobre del 2014. Il catalogo NuiNui contiene più di un volume dedicato ai gatti, e in un paio di casi si tratta di prime traduzioni italiane: Divini felini. Il gatto nell’arte giapponese, in cui Rhiannon Paget, curatrice di arte asiatica al Ringling Museum (Florida), raduna duecento opere provenienti da oltre trenta collezioni, fra stampe, dipinti, paraventi e figurine; e Divinità feline. Dei, dee e demoni di Natalie Bovis, illustrato da Lucy Rose, che passa in rassegna cinquantuno divinità e spiriti felini di quattro continenti. Contiamo di parlarne presto.
