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Incantesimo a Ciubiz: il Borgo dei Gatti

Situato nelle Valli dello Judrio, nel comune di Prepotto (UD), il borgo di Ciubiz è un luogo dove il confine tra realtà e fiaba si fa sottile. Questo piccolo centro conta ufficialmente solo cinque abitanti ma il giorno della nostra visita ci è sembrato che appartenesse interamente ai suoi custodi felini: non abbiamo incontrato nessun residente, se non la storica colonia di gatti che abita questo borgo.

Questa totale assenza di persone ha reso l’esperienza profondamente surreale, evocando le atmosfere del film Flow: una realtà oltre l’umano, in cui la natura e i suoi abitanti silenziosi hanno ripreso possesso degli spazi e degli oggetti. Entrare a Ciubiz è stato un’immersione in un tempo sospeso, un dialogo puro tra noi e i gatti, in un’atmosfera in cui l’uomo sembra essere solo un’eco lontana.

Fin dai primi passi siamo stati accolti dalla curiosità attenta e discreta di questi gatti, un’accoglienza che abbiamo cercato di ricambiare con il massimo rispetto, muovendoci in punta di piedi in un territorio che quel giorno apparteneva interamente a loro. Il primo a venirci incontro è stato quello che abbiamo subito ribattezzato “la nostra guida”: un gatto carismatico e loquace, l’unico a rompere il silenzio con i suoi miagolii, che con passo deciso ci ha invitati a seguirlo tra le vecchie case.

Ci ha scortati attraverso i vicoli come un orgoglioso padrone di casa, portandoci a scoprire i loro rifugi più segreti, come una vecchia conigliera trasformata nel dormitorio ufficiale del borgo.

Mentre lui ci narrava la storia del luogo a modo suo, una piccola gattina nera, dolce ed elegante, ha deciso di accorciare le distanze. Si è avvicinata con fiducia, cercando il calore di una carezza e diventando il nostro contatto più intimo con l’anima del borgo.

Tutto intorno il resto della colonia ci osservava con discrezione: presenze silenziose appollaiate in alto, sui muretti o tra i cespugli, sentinelle attente che vigilavano su quell’incontro così insolito e magico.

In quegli istanti a Ciubiz abbiamo capito che non eravamo noi a visitare il borgo, ma erano loro a permetterci, per un breve momento, di far parte di un mondo segreto pieno di magia.

Tutte le fotografie sono di Gabriele Gelsi.

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